Atalanta-Sassuolo: il giudice sportivo conferma la versione di Berardi

28.05.2019 14:48 di Valentina Spezzani Twitter:    Vedi letture

Al termina di Atalanta-Sassuolo, De Zerbi aveva spiegato come la reazione di Domenico Berardi allo scadere del primo tempo fosse stata causata dall'aver ricevuto uno schiaffo da un tesserato avversario. Ebbene, il giudice sportivo conferma e stabilisce le seguenti sanzioni:

- AMMENDA DI 10000 EURO alla società Atalanta a titolo di responsabilità oggettiva, per aver consentito al termine del primo tempo, l'ingresso nel recinto di gioco di un proprio tesserato, non inserito nella distinta di gara, che colpiva un calciatore avversario con uno schiaffo alla nuca.

- AMMENDA DI 10000 EURO alla società Sassuolo a titolo di responsabilità oggettiva, per aver consentito al termine del primo tempo, l'ingresso nel recinto di gioco di una persona allo stato non identificata ma riconducibile alla società che colpiva con un pugno un tesserato avversario.

- SQUALIFICA PER UNA GIORNATA E AMMENDA DI 5000 EURO a Domenico Berardi per avere, al termine del primo tempo, tentato di rialzare da terra un calciatore avversario con veemenza, e successivamente, dopo essere stato colpito da un leggero schiaffo alla nuca da un tesserato avversario, reagito tentando di aggredirlo fisicamente.

- AMMENDA DI 12000 EURO a Cristian Raimondi (Atalanta), per avere, al termine del primo tempo, entrando non autorizzato nel recinto di gioco, colpito con un leggero schiaffo alla nuca un calciatore della squadra avversaria, innescando un parapiglia in campo.

Per Francesco Magnanelli una giornata di squalifica e 1500 euro di ammenda per l'espulsione giunta in seguito a doppia ammonizione.