Adjapong: "Sassuolo, servono cuore e grinta"

01.03.2018 14:30 di Valentina Spezzani Twitter:  articolo letto 173 volte

Claud Adjapong è tornato in campo domenica scorsa contro al Lazio, praticamente un girone dopo: “Che Sassuolo ho ritrovato? Siamo una squadra un po' in difficoltà – le parole del giocatore neroverde in conferenza stampa - ma questo non significa che non potremo toglierci delle soddisfazioni, il campionato è ancora lungo. Ho trovato una squadra che ha le idee chiare, sappiamo cosa ci chiede il mister e cerchiamo di dare sempre il meglio di noi”.

Radovanovic ha detto che al Bentegodi sarà una guerra: “E' vero, noi dobbiamo salvarci il prima possibile e veniamo da un momento negativo, loro sono una squadra molto fisica e ci affronteremo in una partita fondamentale, visto che anche le altre formazioni dietro di noi in classifica stanno iniziando a fare punti. Dovremo prepararci al meglio, neve o non neve, non è questo che deve fermare una squadra come la nostra”.

Tra i club in lotta per la salvezza, il Sassuolo sembra il meno pronto: “Il primo anno il Sassuolo si è salvato alla fine, poi è andato in Europa League, ha battuto squadre importanti, ora forse non è che non siamo pronti, ma non siamo abituati a questo tipo di campionato. Detto questo, sappiamo che c'è da tirare la carretta, c'è da fare una corsa in più per il compagno, tirare fuori il cuore, quest'anno tocca a noi guadagnarci la salvezza, dovremo correre più forte degli altri”.

Vietato sperare che ce ne siano altre tre già condannate insomma: “Abbiamo sempre pensato partita dopo partita senza guardare la classifica, ovvio che se non fai punti inizi a guardarti le spalle, ora dobbiamo fare risultati positivi, staccare le altre e salvarci il prima possibile. Chievo e Spal partite decisive? Non saprei, perchè il campionato è ancora lungo, ma faranno la differenza perchè sono due scontri diretti, dobbiamo prepararci al meglio perchè portare a casa i tre punti non sarà facile. La differenza la faranno la voglia di vincere, l'arrivare primi sulle seconde palle, fare una fase difensiva perfetta e cercare di fare gol. Il mister sta lavorando molto sui nostri attaccanti, che sono attaccanti di qualità e sono fiducioso che i gol arriveranno, non credo sia un fatto mentale”.

Sulla partita di domenica scorsa: “Con la Lazio l'espulsione di Berardi e il rigore ci hanno tagliato le gambe, ma alla fine la squadra è stata in partita, loro hanno calciato in porta tre-quattro volte, è stata una partita strana, decisa dagli episodi”.

Sulla sua posizione in campo: “Io sono nato esterno d'attacco, poi sono stato spostato in basso a destra e nelle prime di campionato ho giocato a sinistra, dove mi trovavo bene, sono tornato dopo mesi e mi metto a disposizione della squadra, dove serve io ci sono”.

A breve inizierà la Viareggio Cup, Adjapong è stato protagonista della vittoria dello scorso anno: “Spero che i ragazzi possano ripercorrere il percorso della Primavera dell'anno scorso, perchè è stata un'emozione incredibile, siamo entrati nella storia del club vincendo una competizione che questa squadra non aveva mai vinto, lo guarderò da fuori con la gioia di chi ha giocato quelle partite e le ha vinte e con un po' di tristezza perchè è sempre bello partecipare a certe competizioni”.

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