Caro Paolo

 di Redazione Tuttosassuolocalcio Twitter:  articolo letto 582 volte

Caro Paolo,

è arrivato il momento in cui cala il sipario. Ti ho visto giocare tante volte con la maglia del Napoli. Qualche volta mi hai fatto disperare. Altre gioire con un flipper un momento su tutti: 10 giugno 2007 giorno del pareggio con il Genoa. Il Napoli che torna in serie A.

Ancora oggi, al pari di Hamsik, ti considero il mio capitano. ADL e il pacioccone Benitez ti hanno sanguinosamente pensionato troppo presto.

Quante gioie azzurre. Quante emozioni neroverdi.  Dopo quattro stagioni saluti la tua seconda casa e parti per una nuova avventura.

Qualche altra gara la potevi ancora giocare. Il dito messo sull’interruttore, la luce che si spegne dopo aver fatto un po’ di strada assieme, sono un gesto da gran signore.

Certi treni non passano due volte.  Ora andrai a trascorrere un po’ di tempo con tuo fratello Fabio. Una scelta affettiva. Coraggiosa allo stesso modo.

Un passaggio da uomo importante quale sei.

Insieme abbiamo partecipato ad una trasmissione televisiva: spontaneo e simpatico come sempre. Quando le telecamere si sono spente, una chiacchierata come fossimo vecchi amici. In quel momento ho avuto la conferma della grandezza dell’uomo. Ti avevo sempre immaginato così.

Caro Paolo, mi mancherà vedere la tua pelata in mezzo al campo. Nel post partita il tuo sorriso è sempre stata merce prelibata per gli amanti del calcio e della vita.

Caro Paolo. Tutti in piedi sul divano e applausi a scena aperta per un grande campione a cui ogni calciofilo ha voluto bene.

Oggi chiude una bandiera del pallone italiano. Un piccolo rivolo d’acqua salata e sul volto di molti.

Personalmente spero di vederti da qualche parte…chissà in giro per Napoli o Sassuolo. Buona fortuna capitano azzurro e un po’ neroverde. Grazie di tutto.  (Antonio Montefusco, amcomunication@gmail.com)

#sotto il video di saluto realizzato dal Sassuolo