Inzaghi: "Inizio a vedere il mio Bologna"

28.10.2018 15:24 di Valentina Spezzani Twitter:  articolo letto 260 volte

Filippo Inzaghi commenta così il pareggio al Mapei Stadium: “Nel secondo tempo col Torino e oggi ho iniziato a vedere la mia squadra e sono felice. Siamo venuti qui a giocarcela, a fare quattordici tiri in porta, è chiaro che qualcosa abbiamo subito perchè loro sono un'ottima squadra. Abbiamo preso un gol su rigore da polli, anche se forse il contatto non c'è stato, ma era difficile non fischiarlo. Non voglio attaccarmi all'episodio. Oggi questa squadra ha creato occasioni, difficoltà all'avversario ad ogni calcio d'angolo, volevo arrivare qui e piano piano ci stiamo arrivando. Speriamo di continuare. Questa è una squadra che ha bisogno di fiducia per crescere, ci sono ragazzi giovanissimi e un po' di pazienza ci vuole. Dzemaili è entrato benissimo. Io voglio vedere ragazzi così, che lottano su ogni palla. Molti non hanno i 90' e questo mi ha un po' condizionato, ma ribadisco, lo spirito mi è piaciuto tantissimo, sapendo che ci sarà da migliorare. Sono felice di aver mostrato questa squadra al Presidente. Cambio di modulo? Io non sono legato a un sistema, quello lo fanno gli allenatori che pensano che vinca il sistema di gioco, io penso che vincano i giocatori. Avevo pochi cambi sugli esterni e alla fine sono dovuto ripassare a cinque, ma credo che questa duttilità ci potrà essere utile. Il Capitano in panchina? Il Capitano è Dzemaili, se non può esserlo in campo lo può fare nello spogliatoio o in panchina e poi entrare come ha fatto oggi. L'allenatore deve fare delle scelte, mi spiace anche mandare in tribuna Donsah, ma è il mio mestiere. Il no a Squinzi anni fa? Io ero un allenatore giovane e allenavo la Primavera del Milan, ringrazierò sempre Squinzi per aver pensato a me, ma quando il Milan mi ha detto che non potevo andare, non ho esitato, devo molto ai rossoneri. Sono comunque contento che il Sassuolo stia facendo bene e sono felicissimo di essere a Bologna”.

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