Donadoni: "Remissivi nel primo tempo, bene nel secondo"

 di Valentina Spezzani Twitter:  articolo letto 117 volte

Roberto Donadoni commenta così la vittoria sul Sassuolo in sala stampa al Mapei Stadium: “Nel primo tempo siamo stati remissivi, abbiamo osato poco, siamo stati poco convinti di poter far male all’avversario, nel secondo tempo siamo stati più determinati, vogliosi, lo spirito e l’atteggiamento erano diversi, dobbiamo essere così con più continuità. Dal momento che abbiamo la fortuna di avere una preparazione e una condizione adeguate, dobbiamo lavorare sulla testa”.

Sugli obiettivi stagionali: “L’obiettivo rimane sempre lo stesso, fare un campionato che ci porti a una ragionevole salvezza, che si ottiene domenica dopo domenica, oggi siamo stati bravi, sabato abbiamo un’altra battaglia difficile. Abbiamo ragazzi giovani, qualcuno nuovo, abbiamo buoni cambi, buone soluzioni, tutti devono sentirsi dentro il progetto come interpreti principali, stasera chi è entrato è stato all’altezza. Destro e Di Francesco oggi non erano disponibili e sono voluti venire comunque in panchina con la squadra, questo è un atteggiamento che mi piace”.

Sul bomber di giornata: “Okwonkwo deve ancora mangiare ancora tanta biada e soprattutto imparare l’italiano, sarei curioso di vedere l’intervista che ha fatto a fine gara, a volte dice sì e fa tutto il contrario. E’ un ragazzo che si deve costruire, soprattutto seguendo l’esempio degli altri. Se quello che impara è togliersi la maglia dopo il gol, allora non ha ancora imparato abbastanza”.

Sul modulo: “Fino a venerdì ero orientato al 4-3-3, poi la defezione di Di Francesco mi ha fatto virare sul 3-5-2, i ragazzi hanno digerito abbastanza bene questa soluzione ma c’è ancora da lavorare”.

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